GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE – LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DEL MAJORANA

Né creator né creatura […] mai fu sanza amore”

Nel Purgatorio Dante spiega la sua idea dell’amore: ogni creatura prova amore, che può essere naturale o d’elezione; mentre il primo è sempre giusto, il secondo può errare perché diretto verso l’oggetto sbagliato o perché di vigore scarso o eccessivo. Del “mal amore”, come egli stesso direbbe, spesso sono vittime le donne. In tutta la Divina Commedia è presente un solo personaggio che si preoccupa della fatica di Dante nella sua discesa agli inferi e nella successiva scalata della montagna del Purgatorio ed è una donna, una donna dolcissima che, come Francesca da Rimini, muore per mano del marito geloso: Pia de’ Tolomei. I due grandi personaggi femminili della Divina Commedia sono vittime di quello che noi oggi definiremmo un “femminicidio”.  Le loro storie raccontano cosa voglia dire essere donna ieri e oggi, e resistere senza poter reagire ai soprusi di una società ingiusta e ineguale. 

Questo è solo uno dei tanti spunti di riflessione legati alla campagna di sensibilizzazione in merito alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ha visti protagonisti gli studenti dell’Istituto “Majorana”. Sono state infatti diverse le iniziative messe in campo dalla nostra scuola: approfondimenti sulla linea giuridica italiana riguardo al delitto d’onore (condotte anche attraverso il prezioso contributo di docenti esperti in storia del diritto); incisivi flash – mob organizzati dalle docenti del dipartimento di scienze motorie; un segno rosso sulla guancia di alunni, professori e collaboratori. Interessante è stato il lavoro di analisi sui dati relativi alla violenza e ai femminicidi degli ultimi dieci anni, tratti dai siti istituzionali italiani e britannici, che hanno consentito di paragonare la situazione dei due paesi e di evidenziare come la violenza contro le donne non sia legata solo alla gelosia e al possesso, che connotano culturalmente i popoli del sud Europa, ma è fenomeno che attanaglia allo stesso modo anche paesi con uno status sociale molto avanzato ed un ruolo della donna ormai consolidato come ‘pari’ a quello dell’uomo.

Ad impreziosire questa serie di interventi è stato l’interessante incontro-dibattito dal titolo “Amore e rispetto”, tenutosi lo scorso 26 novembre presso la sala consiliare dell’istituto e fortemente voluto dal Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Maddalena Chimisso. Ad offrire la propria testimonianza sono state la dott.ssa Maria Grazia La Selva, responsabile del Centro Antiviolenza Liberaluna; la dott.ssa Emanuela Teresa Galasso, psicologa del medesimo Centro; la dott.ssa Maria Concetta Piccitto, Dirigente Commissario di Termoli; la sig.ra Amelia Borati, Socia onoraria Ass. Liberaluna onlus.

Si rimanda alle testate giornalistiche locali per gli articoli di riferimento a detta giornata.

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